Karen Jessen & Esprit: quando la moda incontra la sensibilità ecologica

di Yayoi Nakanishi

Lo scorso 15 gennaio 2014 si è tenuto il più grande concorso asiatico di moda etica: l’EcoChic Design Award di Hong Kong, organizzato dalla Redress, una ONG della moda.

Il tema di questo concorso è: “rifiuti zero” – minimizzare lo spreco di risorse nel processo produttivo della moda, rendendolo sostenibile.

L’industria della moda  è uno dei principali responsabili dell’inquinamento ambientale. L’ammontare degli scarti è stato stimato, globalmente, a oltre 200.000 tonnellate annue.
Gli 8 giovani stilisti internazionali approdati alla finale hanno studiato i problemi sociali causati  dall’industria della moda, assieme alla teoria e alle tecniche per azzerare gli scarti, riciclare verso un livello qualitativo superiore (upcycling), ricostruire e riconfigurare degli abiti, ecc.

Il primo premio della quarta edizione è stato assegnato alla tedesca Karen Jessen.
Dopo aver concluso gli studi all’ESMOD di Berlino nel 2012, Jessen ha lanciato nello stesso anno la collezione “Benu–Berlin” al Graduate Fashion week award britannico, dove si è aggiudicata il Premio Internazionale. Ha poi vinto numerosi altri concorsi di moda, incluso il Re-act fashion 2012 (Polonia).

Fin dai tempi della sua formazione all’ESMOD si è specializzata nell’utilizzo di stoffe colorate strappate in forma di nastri e strisce, accentuando il carattere tridimensionale delle sue realizzazioni attraverso questa tecnica innovativa.

La stilista, che risiede a Berlino, trae ispirazione dalla capitale tedesca, nella quale ha trovato il suo “habitat”: l’arte di strada e i fly-posting berlinesi le suggeriscono nuove idee artistiche.

Il materiale su cui lavora è essenzialmente quello della street fashion più comune: t-shirts, jeans, i rivestimenti dei divani in pelle. Potete scoprire le sue creazioni e i materiali impiegati andando sul sito “Benu – Berlin”.

Recuperando e re-impiegando gli scarti della moda mainstream, le sue creazioni donano nuova vita ad abiti dismessi, aggiornandoli anche dal punto di vista estetico-creativo.
Anche le opere presentate all’EcoChic Design Award rivelano una tecnica e uno stile che fondono street fashion, couture e vocazione etica, incarnando la sua personalità ed interpretando lo spirito dei tempi, in un’epoca in cui molti consumatori sono esigenti e sensibili.

Il premio le ha permesso di collaborare con un grande marchio globale nel campo della moda, ESPRIT (azienda fondata negli Stati uniti, ma che ha la sede ad Hong Kong), per la sua recycle collection del 2014.

Se sapranno conciliare lo spirito californiano-romantico-popolare di Esprit con l’universo creativo di Karen Jessen, gli abiti casual che emergeranno da questo connubio potrebbero lasciare un segno indelebile nel mondo della moda. Non vedo l’ora di rifarmi gli occhi con la loro prima collezione, prevista per la metà del 2014.

Karen Jessen氏のブランド ’Benu-Berlin’ http://www.benu-berlin.com/

The eco chic design award  http://www.ecochicdesignaward.com/

Redress Limited http://redress.com.hk/

Esprit Holding Limited www.esprit.com

Yayoi Nakanishi

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