L’artigiano e il parassita – I due gemelli creatori nella tradizione irochese

Map of Iroquois past and present

Il dio creatore Hahgwehdiyu ha un gemello “cattivo” chiamato Hahgwehdaetgan.

Il gemello buono si chiama “Colui Che Afferra Il Cielo Con Entrambe Le Mani”, a significare il fatto che si ricorda da dove viene, che sa che la terra, la materia, non è il suo luogo natale.

Il gemello cattivo, chiamato Ghiaccio di Cristallo, inteso come dio dell’inverno, è diverso e ama la sfera terrena così tanto da ignorare quella celeste e spirituale. Non è interessato al vero sé, ma solo ad ego.

Ghiaccio di Cristallo vuole imitare il potere creativo di Colui che Afferra il Cielo, ma lo fa con scarso successo, come spesso accade nelle mitologie di tutto il mondo (cf. Baldur e Loki, Osiride e Set, Enki ed Enlil, Apollo e Dioniso, i simboli zodiacali dei pesci e dei gemelli).

Per ripicca, invidia ed egoismo rinchiude in una caverna gli animali creati dal fratello. Colui che Afferra il Cielo cerca di porre rimedio a questa situazione e si accorge che è solo quando si separa da lui che il fratello diventa un combinaguai e, per esempio, nell’intento di creare uccelli produce mosche e pipistrelli, al posto dei girasoli genera cardi, al posto dei frutti spine; insomma: tutto ciò che resiste, punge, spaventa.

Colui che Afferra il Cielo non dispera ed accetta tutto ciò che il fratello ha creato, lo considera una buona creazione che, a modo suo, saprà coaudiuvarlo nel suo progetto creativo: il cardo, ad esempio, sarà cibo per gli animali più piccoli.

Yin & Yang - Day & NightGhiaccio di Cristallo è felice, ma continua a voler creare, a dar sfogo al suo impulso creativo non ben indirizzato. A quel punto Colui che Afferra il Cielo capisce che il fratello presto o tardi pretenderà di sostituirsi a lui e capisce anche che, mentre non è giusto che si separino, perché deve comunque tenerlo d’occhio, non è neppure saggio che si confondano l’uno con l’altro, perché sono diversi, sono contrari: è necessario che tra loro si frapponga una piccola distanza.

Successivamente, Colui che Afferra il Cielo ritorna nella sua loggia, dove si mette a creare esseri umani e decide di donare a queste creature la sua longevità, una porzione della sua vitalità e della sua mente. Genera un maschio e una femmina e raccomanda loro di esplorare tutta la terra, di arrivare a conoscerla, ma solo durante il giorno. La notte dovranno fermarsi e riposare. E lo stesso faranno gli animali che servono a sfamarli.

Ghiaccio di Cristallo ammira la creazione del fratello e, naturalmente, decide di provarci anche lui, ma a modo suo, perchè è convinto di saper fare meglio. Questa creazione però, invece di camminare eretta, fa un salto e si tuffa nell’acqua. Ghiaccio di Cristallo pensa di aver commesso un errore e si rimette all’opera. Ma ad ogni tentativo l’esito non corrisponde all’originale. È così che nascono la rana, la scimmia, il lupo e l’orso, che Ghiaccio di Cristallo mostra orgogliosamente al fratello. Allora quest’ultimo, sempre servizievole, gli suggerisce di riprodurre fedelmente il prototipo e lo aiuta ad infondergli la vita. Purtroppo, però, questa seconda tipologia di essere umano, si rivela subito ostile al gemello buono, che lo chiama “seminatore di zizzania” [psicopatici?].

In seguito viene creata la luna, anch’essa al servizio del “male”, ma comunque utile al “bene”. Finché Colui che Afferra il Cielo decide di ripartire e dice agli esseri umani che sarebbe tornato quando fossero diventati numerosi. Infatti, fedele alla promessa, ritorna ed impartisce un importante insegnamento: ciascuno di voi ha lo stesso diritto degli altri di fruire della creazione. Ciò garantirà la pace. Se trascurerete la pace, non potrete continuare a vivere. Ve lo dico perché so che mio fratello non è d’accordo con me e farà in modo che venga il giorno in cui ci saranno grandi divisioni e diatribe e la gente si dimenticherà della felicità, della pace e di me”.

Colui che Afferra il Cielo ritorna altre due volte per istruire gli uomini. L’ultimo messaggio è questo: “Quando arriverete alla fine dei vostri giorni, se avrete seguito le mie istruzioni mi raggiungerete nella mia dimora, dove non ci sono malattie, non c’è la morte, non ci sono tribolazioni. Se invece la vostra mente corrisponde a quella di mio fratello, dopo la vostra partenza dalla terra seguirete un diverso percorso, che vi condurrà da lui, nella sua loggia. Là soffrirete la fame, perderete la vostra libertà e brucerete nelle fiamme di un fuoco che è alimentato dalla sua rabbia, dalla sua invidia e dalla sua brama di controllare tutte le menti degli esseri umani. Siete liberi di fare la vostra scelta e, una volta fatta, dovrete essere coerenti. Non tornerò mai più, ma siccome è possibile che vi dimentichiare dell’amore e della pace, vi manderò qualcuno che vi assisterà. Ma verrà solo due volte. Se ve ne dimenticherete una terza volta, ne subirete le conseguenze: la vita si isterilirà, la terra si scuoterà e mostri del sottosuolo verranno in superficie, perché questa è la volontà di mio fratello e sarà in grado di sedurre tutte le menti degli esseri umani, rovinando la mia creazione. Sta a voi fare la cosa giusta”.         

Fonte: Jacob Needleman, The American Soul Rediscovering the Wisdom of the Founders

Twin Peaks - Black Lodge, White Lodge

Twin Peaks – Black Lodge, White Lodge

Esiste anche una leggenda circa un posto chiamato la Loggia Nera, l’Ombra della Loggia Bianca. la leggenda narra che ogni spirito deve passare di lì per raggiungere la perfezione. È lì che incontri il tuo doppio-ombra. Il mio popolo lo chiama “Colui che dimora sulla soglia”…ma si tramanda che se affronti la Loggia e il tuo cuore non è saldo, allora la tua anima sarà perduta.

Tommy “Hawk” Hill, assistente dello sceriffo di Twin PeaksTwin Peaks Is Looking To Bring Back This Character

 

Advertisements

Leave a Reply - Cosa ne pensa?

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s