Intervista a Silvia di “Lozio e i Vizi” per Merry Crafts’mas @Details – Mini Expo di Natale

1508529_879498658735417_2895389252871856253_n

Roberta Pedrotti (Details Design Store) entusiastica proprietaria di una borsa di Silvia

I workshop del 6-7 dicembre – “Merry Crafts’mas @Details – Mini Expo di Natale”

Vincitori della selezione per il “Merry Crafts’mas @Details – Mini Expo di Natale”

LABORATORIO Domenica 7 Dicembre

ore 16:00 – 17:00 “Furoshiki wrap-up”

PRENOTAZIONE: info.wazars@gmail.com

 

Dov’è nata e cresciuta e dove risiede?

Sono nata nella bella Merano e a 9 anni ci siamo trasferiti a Reggio Emilia dove sono rimasta fino a 25 anni. A 25 anni ho fatto un salto e sono andata a vivere Inghilterra per studio e lavoro: ci sono rimasta per 6 anni e me ne sono innamorata. Poi sono tornata in Italia, sono stata un po’ a Torino e infine sono approdata a Trento… e il cerchio è quasi chiuso. 

Qual è stata l’influenza di questi “suoi” luoghi sulle sue creazioni?

L’unico luogo dove sento di avere qualche radice è l’Alto Adige e in effetti quando ci vado i miei sensi si risvegliano. Ho però amato moltissimo e ancora amo l’Emilia, calda, accogliente, viva e trasgressiva. Adoro la cultura inglese: colorata, ironica, soprattutto libera. Un giorno una ragazza indiana mi disse: “L’Inghilterra è divertentissima perché devi inventarti come divertirti anche se piove” …aveva ragione, e così la fantasia si può liberare, può volare leggera.

Detto tutto ciò non so bene che influenza abbiano avuto questi luoghi su ciò che faccio ma se ci penso a freddo dico Merano-bellezza e gusto, Emilia-colore e piacere, Inghilterra-libertà nel pensiero e nell’agire.

Quand’è nata l’idea di dedicarsi alla manualità creativa? Come sono stati gli inizi? Quali le motivazioni?

Sono praticamente nata con un pennello in mano, la carta da disegno più bella, i colori più raffinati con cui “spociacchiare”… era mio zio che invece di regalarmi giochi come normalmente si fa, mi regalava strumenti e oggetti che da subito hanno probabilmente stimolato il mio desiderio di fare. E poi vedevo la mamma che cuciva e così io e mia sorella da subito coprivamo le bambole e le Barbie di vestitini cuciti da noi.

E adesso quando ci penso mi rendo conto che cercare di fare con le mani quello che ho nella testa fa proprio parte della mia personalità.

1377385_876952708990012_6840535034745913597_n

upcycling di scarto industriale di Max Mara

Cos’è cambiato rispetto all’esordio? Ci sono state delle lezioni apprese, degli errori da non commettere più?

Ho smesso di cucire vestitini per le Barbie!

Errori sempre! Attaccare un manico al contrario, passare con il ferro rovente su quel delicatissimo tessuto sapendo che non avrei dovuto farlo, farsi a volte (anche se raramente) convincere dalla moda corrente che il grigio è il più bello dei colori…

Per fortuna si può imparare tutti i giorni. Una delle lezioni più importanti e ricorrenti: la continua conferma che è bello seguire la propria e personale idea, libera, non influenzata dalle mode del momento. 

Come ha imparato a fare quel che fa?

Guardano, provando, riprovando, pensandoci nel dormiveglia. Sono cresciuta insieme a quello che faccio con le mani, così, tante cose le faccio d’istinto. 

10612552_876926315659318_4869574456739524096_nC’è una filosofia retrostante? È soprattutto la passione a guidarla?

Sì è la passione, una grande passione.

Ciò che amo di più sono

….i colori, a volte li sogno. E rimango sempre a bocca aperta davanti alla bellezza dei colori dei petali di un fiore

….le stoffe raffinate, quando sono belle allo sguardo, al tatto, all’olfatto

….i dettagli precisi, netti, invisibili a volte, perfetti e anche un po’ imperfetti. 1 millimetro in più cambia l’armonia delle proporzioni: da mediocri diventano protagoniste.

Di cosa non potrebbe fare a meno nella sua attività?

Di colori, stoffe, dettagli. Del rosso.

Qual è il suo stile? Ci sono dei modelli a cui si ispira?

Non penso di avere veri e propri modelli: cerco di ascoltare il mio istinto. Cerco l’equilibrio anche nei contrasti forti…spingere i contrasti moltissimo fino a che stanno in equilibrio. Basta guardare la natura: verde, rosso, giallo, viola, tutto insieme in un’armonia inimitabile; forme grandi e forme piccole vicine; superfici aspre e superfici vellutate…In ogni oggetto che finisco, inoltre, devo aver messo una punta di antiquato altrimenti non sono soddisfatta: mi piace, mi diverte, lo trovo elegante.

Ci sono delle cose che fa per rendere il suo ambiente di lavoro più piacevole, accogliente, stimolante?

Tante stoffe in giro, molte luci calde, la radio accesa, il disordine… per fortuna un caro amico dice che il mio disordine è ordinato, ogni cosa ha il suo luogo e il suo senso… mi consola. Un cioccolatino a portata di mano.

Quand’è che si sente più ispirata, più creativa, in genere?

Quando sono contenta, quando qualcosa di bello è successo, mi ha emozionato, quando sono vicina a persone con cui sento comunanza di spirito.

10367730_323496464500661_6436352469800821489_n

Lozio e i Vizi

È riuscita a trovare un metodo di lavoro, un modo per organizzare al meglio tempi e spazi?

Sì, prendere il tempo e lo spazio.

Come reagisce ai blocchi creativi, le pause involontarie nell’ispirazione?

Non mi è ancora successo o forse non mi sono posta il problema. Se per un periodo rallento lo considero normale, come la terra che in inverno riposa per caricarsi di energia per la primavera.

Viviamo in un mondo di produzione e consumo massificati e istantanei. C’è ancora un futuro per la manualità?

Sì perché ciò che nasce dalla manualità è più bello, è come una pietra preziosa.

Sì perché ci siamo noi, e siamo tanti, che vogliamo scegliere ancora, e scegliamo i prodotti delle mani di altri, e altri cercano ancora, più in là e ancora più in là. Com’è che potrebbe non esserci un futuro per tutto questo?

Mini Expo della Creatività su Pinterest

Advertisements

Leave a Reply - Cosa ne pensa?

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s